TELAI DA TENNIS TAVOLO

Attenzione ogni casa costruttrice

usa delle graduatorie diverse dalle altre,

  risulta difficile comparane i valori

Tabella comparativa telai dal sito ping-pong.com

Specifiche dei telai Butterfly

Specifiche dei telai Stiga

Specifiche dei telai Donic

Specifiche dei telai Tibhar

Specifiche dei telai Andro

Come scegliere il tuo telaio: (le regole prevedono che il telaio sia fatto di legno con al massimo un 15% di altre sostanze; gli strati di materiale devono essere interi e non interrotti; le gomme devono ricoprire interamente il piatto del telaio)

1. Primo occorre identificare il tuo stile di gioco. Su ogni telaio è indicato lo stile di gioco per cui è adatto DEF , ALL e OFF; tante volte c'è anche la sottocategoria ALL- , ALL e ALL+ .

2. I telai OFF (offensive=attacco) sono generalmente più pesanti con un legno più veloce. Sono ideali per chi vuole chiudere il punto con potenza. Il telaio d'attacco è solitamente rigido e duro.

3. I telai ALL (allround=tutte le tattiche) sono di media pesantezza e hanno più sensibilità. Questa è la scelta per quei giocatori che vogliono controllare il loro gioco e variare tutti i tipi di colpo, dal palleggio al topspin.

4. I telai DEF (defensive=difensivi) sono generalmente più leggeri e più grandi per avere una maggior superficie con cui colpire. Sono anche molto elastici per ammortizzare bene il colpo da lontano. Alcuni telai da difesa, essendo molto elastici, sono stati fabbricati più spessi e pesanti, perchè l'elasticità non sfociasse in vibrazioni fastidiose.

5. Esistono anche dei telai denominati COMBO che variando il legno tra dritto e rovescio offrono una faccia con caratteristiche diverse dall'altra (per esempio OFF sul dritto e ALL- sul rovescio ecc.).

6. Le varie marche di material da tennis tavolo hanno comunque sviluppato tantissime tipologie di telai da offrire qualsiasi combinazione. Val la pena ricordare che il telaio leggero può vibrare, che il telaio elastico può vibrare, che un telaio elastico però ha più sensibilità di un telaio rigido proprio perchè la mano sente le onde del telaio, che un telaio elastico è migliore nel chop, nel topspin su palla tagliata, ed è peggiore di un telaio rigido nel blocco, nel topspin potente e nella schiacciata. I vari inserimenti di fibre tra gli strati di legno (carbonio per esempio) hanno cercato di creare mix di potenza e controllo, ma talvolta (mio parere personale) hanno creato telai con sensibilità ridotta che riducono la sensazione di "sentire" la pallina.

7. Una volta capito il vostro stile di gioco dovete scegliere che tipo di manico adottare.

8. Il tipo di manico è una scelta molto personale: le scelte possibili sono concavo, dritto e anatomico. (escludendo le prese "asiatiche" a penna).

9. Il manico dovrebbe essere comodo e con un buon bilanciamento.

Suggerimenti: i giocatori con un buon rovescio preferiscono un manico dritto, mentre i toppatori lo preferiscono concavo.

NB: Alcuni telai di legno sono porosi e quando si tenta di rimuovere la gomma potrebbero perdere delle scaglie di legno che rimangono attaccate alle gomme. A tal proposito occorre spruzzargli sopra un'apposita lacca per impedirgli questo comportamento. Alcuni telai a causa della lacca non assorbono bene la colla e la gomma si stacca presto: una passata di carta vetrata li riporterà al comportamento ottimale.


 

ENTRA NEL VIVO: approfondimento di Andrea Tamani

 

1)  Può capitare che la descrizione di un telaio non sempre corrisponda a realtà, questo perchè:

       

        a) il legno è un " materiale vivo "

        b) c'è legno di prima, seconda, terza e cosi via qualità, a seconda del punto del tronco da cui quel legno è stato ricavato, ecco perchè due telai possono essere anche sensibilmente diversi nonostante portino lo  " stesso nome ", ecco perchè ai campioni per permettergli di identificare quello col " tocco di palla migliore " vengono portati più telai dello stesso modello al momento della scelta.

        c) la descrizione era troppo superficiale.

       

In conclusione prima di comperare un telaio cercate se è possibile di farvelo provare.

 

2)    Spesso capita di provare telai anche per pochi istanti ed avere subito sensazioni molto positive soprattutto nel sentire la pallina; questo capita perchè usando da tempo un medesimo telaio,per  contrasto ( soprattutto se il telaio è abbastanza diverso da quello che  usate ) usarne un altro potrebbe apparire subito più " bello " per il fatto che ( per contrasto ) sentite meglio la pallina; non lasciatevi perciò ingannare e ricordate che per capire se un telaio  è quello giusto  per voi occorre provarlo per  bene in allenamento e ovviamente alla resa dei conti in partita.

Per questi motivi, occhio, i telai costano, siate prudenti, se ci riuscite, la cosa migliore è sempre quella di farselo prestare da  qualcuno. Di telai venduti ( e non usati ) ce ne sono a bizzeffe, non stupitevi se qualcuno vicino a voi nell'ambiente pongistico abbia proprio quello che cercate.

 

3) E' fondamentale quando si cambia un telaio utilizzare assolutamente le stesse gomme per poter fare un confronto sensato.

Usare gomme diverse, anche se per esempio entrambi d'attacco, può, per via della differenza di gomma piuma, generare  sensazioni molto diverse.

 

4) Da quanto detto nel punto 3, è facile dedurre che in realtà non c'è mai il telaio perfetto, in assoluto, ma il telaio perfetto per le gomme che più vi piacciono. Lo stesso discorso, ovviamente, vale anche in senso inverso.

 

5) Ricordate che, soprattutto se siete all'inizio, la vostra bravura, può variare anche molto rapidamente, perciò un telaio o delle gomme che non vanno bene oggi potrebbero andar bene domani e viceversa. Quindi se avete acquistato materiali che credete non siano giusti per voi non abbiate fretta di liberarvene,  un giorno potrebbero rivelarsi quelli perfetti.