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Casella di testo: Nel numero di Marzo (parte I) abbiamo studiato a livello generale il servizio di dritto di Timo, e appreso i principali movimenti chiave. Ora vogliamo concentrarci sul movimento al momento dell'impatto di palla, su quale e quanto spin la palla riceva. E' importante effettuare il movimento in maniera indifferenziata e rapida, in maniera che l'avversario riconosca il servizio con estrema difficoltà. E ciò è esattamente il punto di forza di Timo. Come nessun altro, egli è capace di variare lo spin nei suoi servizi di dritto. Naturalmente non è lo spin puro e semplice a costituire il servizio, sono fondamentali anche la velocità e il piazzamento di palla, ma non ne parleremo in questa sede.
Timo è uno dei pochissimi a saper dare spin laterale (side-spin) sia sinistra -> destra che destra -> sinistra, e ciò in combinazione con maggiore o minore spin inferiore (back-spin) oppure come semplice puro spin laterale. Questa specialità cinese è stata sviluppata in Europa da Jan Ove Waldner e ora Timo ne è il perfezionista.
Vediamo quattro sequenze di tre immagini del servizio di dritto di Timo, riprese sia in prospettiva laterale che diagonale/frontale. Timo mostra il suo servizio laterale sinistra -> destra (A-F) e quello destra -> sinistra (G-L).
La versione sinistra -> destra è comunemente usata dai giocatori mancini. Parallelamente, la versione destra -> sinistra è usata più spesso dai giocatori destri. Dopo che la racchetta è spostata lontano dal corpo nella fase preparatoria, viene mossa in ritorno verso il corpo e il contatto con la palla avviene in questo tragitto. Questo tipo di movimento è il più facile dal punto di vista del coordinamento, e perciò è quello che si vede più sovente.
La versione più difficile, sempre dal punto di vista del coordinamento, è la versione destra -> sinistra (G-L) Usando lo stesso movimento preparatorio, la palla è colpita dopo il punto in cui la direzione della racchetta vira verso l'esterno, lontano dal corpo. Possiamo notarlo nelle figure G-L. Se l'avversario no distingue bene le differenze nella traiettoria del braccio, la risposta sarà sicuramente errata.
In tutte le quattro sequenze può essere colta la perfetta azione del polso. A seconda dell'inclinazione della racchetta e della direzione del movimento, la palla riceverà un diverso side-spin. Una posizione verticale della racchetta conduce ad un side-spin puro (H,L) e una posizione leggermente aperta conduce invece ad un side/back-spin (E). Si può ottenere un back-spin se la punta della racchetta si dirige verso il basso (B).
Se la palla è colpita più lateralmente/orizzontalmente il side-spin viene incrementato. La quantità di spin che può essere generata dipende dal movimento del polso e dalla velocità della racchetta al contatto con la pallina. Più movimento di polso produce più spin, e viceversa. Questo è il motivo per cui il servizio può essere effettuato con poco o nessuno spin quando il polso è manenuto fermo al contatto con la palla. Una variazione "no-spin" ha spesso sorpreso parecchi avversari. Se un profano osservasse i diversi servizi direbbe "sono tutti uguali, per me!". E' proprio questo il segreto di Timo. Da fuori i servizi sembrano tutti uguali, ma la differenza è nascosta nel contatto con la palla. A volte l'avversario può solo supporre cosa lui abbia messo in atto stavolta...