Samsonov ancora Zar d’Europa: vince il suo quarto Top 12 soffrendo e regalando giocate uniche. Parte faticando contro Crisan e perdendo addirittura da Kreanga.

Kreanga sembra fenomenale, velocità e potenza impressionano il pubblico, da subito si intuisce che avrà una parte da protagonista al torneo.

 

I quarti e la semifinale

Avendo perso in girone Samsonov passa come secondo e incontra Boll ai quarti di finale. La partita è bella ed equilibrata, finisce al 7° set 11-8 per il bielorusso, con qualche errore di troppo che condanna Boll.

La potenza di Kreanga sembra inarrestabile, 4-1 su Schlager che butta al vento troppi set point, e 4-0 su Primorac: partita troppo veloce per il croato. I missili del greco sono inarrestabili e Samsonov già battuto in girone fatica ma vince contro gli altri.

Le prodezze di Samsonov cominciano già contro il russo Smirnov sempre in attacco: c’è voluto il miglior Vladimir con autentiche prodezze dalla distanza, per recuperare e vincere due set in cui Smirnov sembrava dominare. La tattica di Samsnov è sublime e Smirnov cede per 4-2 la semifinale.

 

La Finale

La finalissima dà per favorito apparentemente il greco Kalinikos Kreanga vincitore su Samsonov il giorno prima nei gironi. Ma il crescendo di Samsonov partita dopo partita fa intuire che qualcosa di diverso potrebbe accadere. Il greco si presenta sul tavolo potente e spavaldo come sempre, ma trova un avversario diverso dal giorno prima. Il bielorusso dopo qualche giocata troppo lontano dal tavolo, si piazza a media distanza e per Kreanga sono dolori; la palla torna sempre indietro con massima potenza e il greco si trova in difficoltà a riprendere una pallina così veloce. Il match vede continui contrattacchi ed è davvero divertente ed entusiasma il pubblico. Kreanga mostra il rovescio più potente del mondo, e Samsonov mostra tutta la sua classe per contenerlo e riattaccarlo.

Una festa di sport per tutti.

 

Il top 12 femminile

Tanto entusiasmo per i colori italiani, Nicoleta Stefanova, conquista per la prima volta la finale del top12. Ottimo risultato il suo: batte in semifinale la numero uno del torneo Liu Jia austriaca, sovrastandola con il servizio e il cambio di velocità negli scambi rovescio. L’austriaca non riesce quasi mai a ribaltare lo schema di Nicoleta il cui servizio e la risposta al servizio sono stati fondamentali per mantenere l’iniziativa di rovescio.

 

La finale è contro un’altra cinese naturalizzata europea, l’olandese Li Jiao, numero due del torneo, con impugnatura a penna. La Stefanova cerca di imporre il suo schema vincente della semifinale, cambio di ritmo sullo scambio di rovescio, ma l’avversaria controlla sempre bene con il blocco spinto a penna, spingendo la pallina in “tasca” alla italiana che spesso manda fuori la pallina. Dal secondo set l’olandese comincia un ottimo gioco fatto di tagli pesanti in risposta alla battuta, su cui Nicoleta va a rete o è costretta ad un topspin lento non efficace, e topspin lenti con parabola molto ampia su cui l’italiana non riesce a contenere l’eccessivo spin.

 

La Stefanova comunque ha regalato tante emozioni al pubblico di casa, GRAZIE NICO.

 

Organizzazione Fitet

Non siamo competenti per giudicare, ma a noi è parso un bellissimo top12, ben organizzato, divertente, e tutto era al posto giusto. Speriamo di avere ancora altri eventi di questo tipo per tutti gli appassionati. Il pubblico è stato numeroso e appassionato e riteniamo abbia avuto quello che si aspettava.