
Il topspin di dritto è il più dinamico e potente colpo del tennis tavolo, e quando viene imparato bene diventa la base fondamentale del tuo gioco. Dopo aver imparato come si serve e come si risponde al servizio, il topspin è la cosa da imparare successivamente. La chiave per imparare il topspin è correlarlo ad altri sport. Può essere ridicolo per qualche giocatore, ma serve per far capire come nell'eseguire un topspin serva l'aiuto di tutto il corpo. Pensiamo ad un tiro in porta di Adriano o ad una punizione dalla distanza di Roberto Carlos se venissero eseguite senza rincorsa muovendo solo la gamba che calcia: uscirebbero dei tiri ridicoli privi di potenza. Lo stesso Sinisa Mijhialovic grandissimo tiratore di punizioni dalla distanza dichiara di eseguire 200 addominali tutti i giorni (tranne il giorno di Natale) per mantenere la potenza. Questi esempi calcistici solo per immaginare che il topspin non è solo un movimento di braccio, ma di gambe, bacino, addominali, spalle, braccio e polso tutti insieme. Naturalmente all'inizio è difficile coordinare tutte queste cose ed è più semplice usare solo il braccio ma tenendo sempre in mente di arrivare ad usare tutto il corpo.
Prima di tutto vediamo il topspin contro il taglio sotto. Quando si toppa contro taglio sotto, la forza del tuo topspin è determinata dall'abilità di caricare e spingere su una gamba per arrivare sull'atra trasferendo questa forza nel colpo in termini di spin e velocità. Per avere più spin semplicemente si colpisce meno la pallina, pelandola, con un movimento verso l'alto; per avere più velocità invece il tuo peso deve essere usato per spingere la pallina sia verso l'alto che in avanti colpendo maggiormente la pallina.
Se devi buttare un mattone al di là di un muro bello alto, non potrai usare solo le tue braccia ma anche la forza delle gambe.
Altra cosa importante è il bilanciamento perchè dopo aver messo tutta la tua forza nel toppare devi essere pronto a ricevere un altro colpo.
Quando toppi contro un taglio sotto, la prima cosa da fare è essere nella corretta posizione per avere il giusto bilanciamento del peso e spingere sulla gamba dietro. Quindi non appena si è intuito dove andrà a finire la pallina occorre trovarsi sul posto e posizionare la gamba dietro circa inclinata di 45° col tavolo. Con poco tempo a disposizione mentre si posiziona correttamente la gamba occorre caricare sulla stessa (se si ha più tempo ci si può prima posizionare e poi caricare)
Una volta in posizione col corpo e le gambe puoi portare la racchetta verso il basso girando il bacino allo stesso tempo per raggiungere la posizione di "ready": questa posizione può variare da giocatore a giocatore ma approssimativamente dovresti avere il tuo braccio e mano rilassati davanti al tuo corpo in prossimità dello stomaco (vedi la terza foto). La chiave per eseguire bene questo movimento è coordinare e rendere super efficiente questa preparazione. Solo in questo modo avrai la massima potenza.
Quando toppi le tue spalle dovrebbe essere circa perpendicolari al tavolo all'inizio vedi foto 3 e 4, quindi ruotare di 90° fino ad essere parallele al tavolo stesso. Più c'è rotazione, più c'è potenza. La rotazione è importantissima, prima impara l'importanza della rotazione e poi prosegui.
Il tuo avambraccio deve essere rilassato ed esplosivo allo stesso tempo. Il colpo deve comunque partire dalle gambe sino ad arrivare al tuo polso. E'importantissimo far partire il colpo dalle gambe, avendo la spalle destra più bassa della sinistra. Ricordati sempre quando carichi di avere il polso rilassato finché il tuo braccio arriva in posizione appena dietro il ginocchio.
Una volta che il tuo avambraccio è posizionato vicino al ginocchio hai
completato il tuo caricamento. Le tue spalle saranno circa perpendicolari al
tavolo e il tuo corpo raccolto. Ora potrai iniziare il movimento spingendo sulla
gamba destra e il braccio in avanti e verso l'alto. Il tuo avambraccio dovrà
colpire la pallina quando il gomito è piegato a 90° gradi. Puoi colpire la
pallina nel punto più alto del rimbalzo o successivamente a seconda dello spin e
delle potenza che gli vuoi dare. Dopo il contatto l'avambraccio con il gomito
piegato proseguirà la sua strada sin vicino alla fronte.
Quanto esegui il topspin è importante anche la posizione della testa. La tua
testa dovrebbe partire bassa vicino al bordo del tavolo e finire alta. Stare
attenti alla posizione delle testa ti può aiutare nel capire se stai realmente
facendo un movimento dal basso verso l'alto con tutto il corpo. I campioni hanno
tanti modi diversi di fare il topspin ma tutti hanno in comunque la rotazione
del corpo e la posizione iniziale e finale della testa. Un'altra cosa importante
è seguire con gli occhi la pallina, quindi seguire anche con la testa la sua
traiettoria.
Se il tuo topspin non ti sembra avere molto spin prova a pelare di più la pallina colpendola meno. Per avere più potenza invece colpiscila nel punto più alto del rimbalzo; invece per più spin devi colpirla poco dopo il punto più alto del rimbalzo.
Topspin contro Topspin
Se stai toppando contro un topspin invece di un taglio sotto possono essere applicati gli stessi concetti. La principale differenza è che non avrai molto tempo per prepararti, così il tuo colpo dovrà essere più compatto. Dovrai spostare il tuo peso più in avanti che verso l'alto e la tua racchetta dovrà essere più chiusa sul tavolo colpendo la pallina nella sua parte alta piuttosto che in quella bassa. Il tempo è lo stesso, per avere più potenza colpisci nel punto più alto del rimbalzo, per avere più spin colpisci dopo quel punto. La chiave è ricordarsi di usare il corpo il più possibile piuttosto che solo il braccio, però più velocemente e più compatti.